Un web server è un’applicazione software che, in esecuzione su un server (inteso come computer fisico), è in grado di gestire le richieste di trasferimento di pagine web di un client.
E' bene però fare una distinzione tra i server che ospitano i siti web dal punto di vista hardware e i web server ossia il loro applicativo software:
Un server è un computer, locale o remoto, utilizzato per fornire a uno o più utenti contemporaneamente dei servizi di vario tipo, come inviare email e gestire i trasferimenti via FTP.
Un server può essere locale, accessibile cioè solo da una rete domestica o di un ufficio (intranet), oppure remoto, accessibile da tutto il mondo, senza che la posizione fisica possa influenzarne l’accessibilità.
Un server web può consegnare contemporaneamente i contenuti di un sito a tanti diversi computer e quindi ai loro browser.
Per la trasmissione dei dati viene utilizzato il protocollo di trasferimento HTTP che si basa sui protocolli di rete IP e TCP.
La velocità di elaborazione delle richieste degli utenti dipende dall’hardware e dal carico del server, ma anche la complessità dei contenuti web ricopre un ruolo importante, perché ad esempio i contenuti dinamici richiedono più risorse rispetto a quelli statici.
Le pagine dinamiche oltre ad HTML utilizzano altri linguaggi (PHP, ASP, ecc.) tramite cui vengono definite alcune istruzioni utilizzate per generare il contenuto della pagina richiesta. Queste istruzioni (in forma di script) vengono processate automaticamente mostrando all’utente i contenuti generati dinamicamente con l’aspetto predefinito dal programmatore.
L’applicazione Apache, anche noto come Apache HTTP Server, è un software open source molto diffuso e progettato per funzionare come un server web. Questo strumento informatico gira su diversi sistemi operativi, sia Windows che Linux.
Questa struttura, sviluppato dalla Apache Software Foundation, viene utilizzato per monitorare, organizzare e mettere in sicurezza il lavoro necessario per accedere ai file richiesti da un browser rispetto al sito web.
Questo progetto inizia nel 1995, anche per questo è considerata una delle realtà più solide e testate per la gestione server. Il nome è stato dato proprio in onore dei nativi americani (almeno questa è la motivazione ufficiale) ma si vocifera che derivi da a patchy server. Vale a dire una raccolta di patch per altri server.
Apache rappresenta una delle soluzioni più richieste, affidabili e utili per i webmaster che cercano affidabilità e sicurezza.
E' pacchetto "tutto in uno" (stack WAMP) nato per installare in un colpo solo Apache, PHP, MySQL e phpMyAdmin su Windows.
Durante il wizard ti verrà chiesto cosa installare. Le voci sono: Apache HTTP Server, MySQL Database, PHP Hypertext Preprocessor, phpMyAdmin.
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A seguire il wizard chiederà porta di comunicazione per apache (predefinita: 80), configurazione mysql con la richiesta di una passsword perc l'utente root, il set di caratteri da utilizzare (predefinito: UTF-8).
Dopo L'installazione, La cartella principale di lavoro si trova in C:\AppServ. Per verificare che l'installazione sia andata a buon fine bisogna digitare sul browser: http://localhost .
Per accedere alla configurazione mysql, sul browser bisogna inserire: http://localhost/phpmyadmin . Inserendo nome utente e password si accede alla sezione dedicata alla creazione di database e tabelle.
Per modificare i parametri di PHP bisogna aprire il file di configurazione C:\Windows\php.ini
Nota: Ogni volta che si modifica file php.ini, bisogna riavviare Apache dal menu Start -> AppServ -> "Apache Restart" per applicare le modifiche.
AppServ è eccellente per imparare, testare script al volo o per fare sviluppo locale rapido. Tuttavia la versione di php attualmente installata sull'applicativo è la 7.3, versione superata sul web attualmente alla 8.2 .